Circa il 15% dei Pazienti affetti da adenocarcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC) hanno una mutazione di BRCA1/2, che determina una ridotta sopravvivenza e una ridotta risposta agli ARSi, rispetto ai tumori wild type.
Sintesi
Circa il 15% dei Pazienti affetti da adenocarcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC) hanno una mutazione di BRCA1/2, che determina una ridotta sopravvivenza e una ridotta risposta agli ARSi, rispetto ai tumori wild type.
L’efficacia dei PARP-inibitori in questa popolazione è supportata da diversi studi, primo fra tutti lo studio PROfound che ha portato alla registrazione di Olaparib in monoterapia nei Pazienti pretrattati.
Sono diverse le evidenze che hanno mostrato come l’aggiunta di un PARP-inibitore ad un ARSi determini un’attività sinergica.
A tal proposito il 29.01.2025 l’associazione di Olaparib ed Abiraterone ha ottento la rimborsabilità AIFA, per Pazienti affetti da mCRPC portatori di mutazioni BRCA1/2.
Tale approvazione si basa sui risultati dello studio di fase III PROpel, che ha arruolato 1103 Pazienti in prima linea castration resistant. Venivano arruolati indipendentemente dallo status di BRCA, e NON potevano essere stati precentemente esposti a terapia con ARSi. Lo studio randomizzava a ricevere abiraterone e prednisone in associazione ad Olaparib oppure a placebo.
I dati di sopravvivenza pubblicati su Lancet nel 2023, hanno messo in luce tramite un’ analisi di sottogruppo che nei Pazienti con mutazioni BRCA 1/2 germinali o somatiche la combinazione porta una riduzione del rischio di progressione del 77% e una riduzione del rischio di morte del 71%. Questo vantaggio si ha solo nei pazienti mutati, mentre nell’intention to treat population l’aggiunta di olaparib ha portato un vantaggio nel primary end point che era la PFS, ma non nell’OS.
Le tossicità rilevate con la terapia di combinazione sono state coerenti con quelle riportate in letteratura, in particolare le più frequenti di grado≥3 sono state l’anemia e l’astenia rispettivamente nel 16.1% e nel 2.5% dei casi.
Quale è la rilevanza pratica di questa nuova rimborsabilità?
I PARP inibitori sono diventati un’arma fondamentale nel trattamento dei Pazienti portatori di alterazioni di BRCA. La combinazione di quest’ultimi con un ARSi, nello studio PROpel ha dimostrato un vantaggio cospicuo in termini di OS e PFS, rispetto alla monoterapia, garantendo un profilo di tossicità accettabile e una buona qualità di vita. Per tanto alla luce di tali dati, la combinazione di Olaparib ed Abiraterone è destinata a diventare lo standard in I linea per i Pazienti affetti da carcinoma prostatico castration resistant con mutazioni di BRCA, dove la chemioterapia non è clinicamente indicata.
Bibliografia
- Saad F, Clarke NW, Oya M, et al. Olaparib plus abiraterone versus placebo plus abiraterone in metastatic castration-resistant prostate cancer (PROpel): final prespecified overall survival results of a randomized, double-blind, phase 3 trial. Lancet Oncol. 2023 Oct;24(10):1094-1108
- Regime di rimborsabilità e prezzo a seguito di nuove indicazioni terapeutiche del medicinale per uso umano «Lynparza». (Determina n. 178/2025). (25A00866)